LA CAMICIA

LA CAMICIA:

Capo di abbigliamento e segno di eleganza, simbolo di nobiltà o di appartenenza a uno schieramento politico, la camicia accompagna la giornata dell’uomo da almeno dodici secoli, nel corso dei quali ha ricoperto diversi ruoli e assunto vari significati. 

STORIA DELLA CAMICIA

E’ d’obbligo, prima di passare a parlare della camicia ai nostri giorni, fare un passo indietro e capire la storia di questo importante capo di abbigliamento Alcuni identificano la nascita della camicia con la tunica degli antichi Romani. Tale collegamento non è dovuto certamente a criteri estetici di somiglianza, quanto piuttosto all’utilizzo della tunica come veste ornamentale oltre che coprente.Sappiamo in base a fonti scritte che, sia il materiale che gli ornamenti della tunica identificavano il grado di nobiltà della persona. 

Se volessimo fare un paragone con la camicia di oggi, potremmo confrontare le camicie di alta qualità sartoriali con quelle industriali di bassa fattezza. Questa “tunica” ha continuato a esistere anche dopo la caduta dell’impero Romano in occidente nel VI secolo d.C. . Nell’alto medioevo intorno all’anno mille, sempre da fonti scritte naturalmente, non da immagini, troviamo il termine “camisa”, “camisia”, “camisa de homo”. 

La camisa in epoca medioevale era realizzata in lino, lunga fino alle caviglie per le donne e fino alle cosce per gli uomini. La camisa – così come conosciuta nell’alto medioevo – inizia a trasformarsi verso il 1300 e sempre di più nel periodo del Rinascimento, dove si caratterizzerà di tutte quelle fattezze che saranno le “fondamenta” della camicia che conosciamo oggi.

Nel 1400 la moda maschile si compone di calze aderenti, farsetto, (antico giubbetto maschile con o senza maniche)  giornea, (sopravveste senza maniche foderata di seta o di pelliccia) e la camicia che ormai ha una funzione estetica importante.In questa prima fase della camicia il colletto non esiste ancora se non come semplice orlo, tessuto ripiegato per definire il limite del tessuto intorno al collo. Per questo importante – per noi adesso – accessorio bisogna aspettare la seconda metà del 1500, quando iniziano a comparire delle piccole arricciature somiglianti a strisce di stoffa pieghettata, come dei volant. 

Un’evoluzione del colletto a lattuga è la gorgiera, più elaborato e rigido tale modello, formato da cannoli inflessibili, duri. La scomodità di questo collo lo relegò quasi solo a cerimonie ufficiali e per ritratti. Circa vent’anni dopo la nascita della gorgiera – siamo alla fine del 1600 -vi è l’ultima novità, un epocale cambiamento che sarà l’archetipo del collo moderno.I colletti si appiattiscono assomigliando molto ai nostri modelli attuali, ma molto più grandi e completamente appoggiati e cascanti sul tessuto della camicia.Agli inizi del 1600 ormai la camicia è famosissima e le migliori vengono realizzate a Venezia che diventa famosa per “il punto in area”. La concorrenza tra la Francia e L’Italia è agguerrita, la ricerca dei migliori ornamenti e pizzi, spinge Re Luigi XIV nel 1625 a brevettare un “punto di Francia” come unico e inimitabile. 

Con l’avvento della rivoluzione francese che spazza via quell’ostentazione di lusso della nobiltà, anche la camicia tanto pomposa si tinge di rosso sangue delle teste dei regnanti e nobili portati alla ghigliottina. La camicia trova in questo periodo un cambiamento in sobrietà, perdendo tutti quei pizzi sfarzosi delle corti di Francia.La nuova borghesia impone una moda sobria, l’immagine di un uomo elegante ma senza eccessi.  L’espansione dell’economia borghese alla fine dell’800 porta a usare camicie più funzionali; collo e polsini diventano staccabili così da poter essere lavati facilmente senza l’impegno di lavare l’intera camicia.Il XX secolo definisce gli ultimi elementi della camicia moderna che anno dopo anno arriverà ai giorni nostri come la conosciamo.

Fonte: “L’Arte della Camicia Bianca”

Dopo queste curiosità sulla storia della Camicia, possiamo passare a vedere nel dettaglio, forme, tessuti e tipi di camicie 

TESSUTI DELLA CAMICIA

La grande maggioranza delle camicie in commercio è di cotone. 

Più raramente vengono utilizzati il lino, la seta, il cachemire, la lana, la canapa. 

Numerosi e in qualche caso complessi sono i procedimenti necessari per trasformare la fibra tessile in stoffa, ed altrettanto numerosi sono gli elementi che concorrono alla costruzione delle camicie: dal taglio alle asole, dalle cifre alle impunture: dettagli che rendono inconfondibile uno stile. 

I tessuti più comuni per la realizzazione delle camicie sono Brushed Cotton, Cannetè, Twill, Fil-Fil, Fustagno, Gabardine, Jersey e l’intramontabile Denim.

LA FORMA DELLA CAMICIA

Modificando i vari elementi che compongono la camicia, quali colletti, polsini, tasche, bottoni, si ottengono modelli dalle forme più svariate. 

Se si allunga e si allarga il corpo, tenendo strette e giuste le dimensioni di maniche e collo, si realizza un capo che ha il sapore d’oltreoceano.

Se poi si sceglie un tessuto dal colore o dal disegno particolare si possono produrre effetti ottici in grado di conferire alla camicia più semplice un aspetto insolito e del tutto imprevedibile. 

IL COLLETTO

Il colletto della camicia è la parte più visibile quando indossi la giacca, per questo è il dettaglio che determina la formalità e lo stile dell’intero look. È disponibile nei seguenti modelli: 
Italiano: l’italiano è il più stretto e tradizionale tra i colletti. Versatile, ma di impronta più formale, è perfetto se abbinato a piccoli e medi nodi di cravatta. Le sue punte così strette e allungate hanno inoltre un effetto visivamente snellente che lo rende particolarmente adatto ai volti rotondi e i colli più corti. Le vele del collo sono lunghe 7,5 cm. 
Semi italiano: il semi italiano è un colletto dallo stile classico ma con un piglio meno impettito. Molto simile all’italiano originale, ha un’ampiezza tra le punte leggermente maggiore. È la scelta migliore per le persone alte, con il collo più lungo o per coloro che semplicemente amano indossare le cravatte. Le vele del collo sono lunghe 7,5 cm. 
Francese: tra tutti i colletti disponibili il francese è quello con le punte più corte e aperte. Sinonimo di una raffinatezza contemporanea, la sua ampiezza così estrema lascia visibile una parte del listino del colletto sotto la cravatta, il che lo rende meno appropriato ai contesti lavorativi più formali e tradizionali. Le vele del collo sono lunghe 7,5 cm. 
Semi francese: non avete una necessità specifica, ma volete qualcosa dal design moderno ed elegante? Il colletto semi francese è un’ottima alternativa. Non troppo grande, non troppo stretto, e con una struttura che ben armonizza la maggior parte delle proporzioni, questo colletto è una giusta via di mezzo. Le vele del collo sono lunghe 7,5 cm. 
Button down lungo: meno formale rispetto agli altri colletti, il colletto button down fu inventato negli Stati Uniti a metà degli anni Cinquanta. Originariamente utilizzato solo per l’abbigliamento sportivo, è ora espressione di uno stile più casual, ma adatto anche ai look business giovani o informali. Le vele del collo sono lunghe 9,5 cm. 
Button down corto: grazie alla sua lunghezza ridotta, il colletto button down corto ha un aspetto particolarmente casual e giovane. Un colletto di medie dimensioni, connubio perfetto tra una linea moderna e uno stile classic chic. Le vele del collo sono lunghe 8 cm. 
Club: Esclusivo e sorprendentemente versatile. Il colletto club è più adatto agli uomini con un volto allungato, piuttosto che rotondo, e si sposa bene con cravatte sottili o portato aperto. Le vele del collo sono lunghe 6,5 cm. 
Coreano: colletto dalla forma unica e riconoscibile. La sua versatilità lo rende adatto sia alle situazioni più eleganti sia a quelle più informali. L’altezza del collo è di 3,5 cm. 
Smoking: colletto indicato per occasioni particolarmente formali ed eleganti, come cerimonie e serate di gala. Le vele del collo sono lunghe 5 cm. 

I POLSINI

Si intravedono appena sotto la manica della giacca, un centimetro e mezzo di tessuto, non di più. Eppure se parliamo di stile, possono davvero fare la differenza. I polsini sono uno di quei piccoli dettagli capaci di rendere una camicia su misura più o meno adatta ad un look o ad una circostanza. 
Personalizza la tua camicia su misura scegliendo tra 7 modelli di polsino diversi, per gemelli o con bottoni. 
Smussato: il polsino più comune per una camicia versatile, associabile ad un colletto classico. 
Rotondo: polsino dal design raffinato, adatto alle camicie più eleganti. 
Rettangolare: il polsino rettangolare e molto versatile e particolarmente adatto alle camicie per ogni giorno. 
Gemello normale: polsino squadrato da completare con i gemelli. Consigliato per le occasioni più formali ed eleganti. 
Gemello rotondo: polsino dal design classico da completare con i gemelli. Consigliato per le occasioni più formali ed eleganti. 
Gemello doppio normale: polsino doppio dal design classico da completare con i gemelli. Consigliato per le occasioni più formali ed eleganti. Gemello doppio rotondo: polsino doppio tondo da completare con i gemelli. Consigliato per le occasioni più formali ed eleganti. 
Inoltre, se lo vorrai, potrai personalizzare la larghezza del tuo polsino destro o sinistro per permetterti di indossare più comodamente l’orologio.

BOTTONI

Bianchi o neri con uno spessore di 2 o 4 millimetri, in madreperla o poliestere, puoi personalizzare la tua nuova camicia con i bottoni che preferisci e scegliere il colore della cucitura. La tradizionale cucitura a giglio è uno di quei particolari che aggiungono un tocco di raffinatezza al capo.

CANNONCINO

Diverse le diverse tipologie di allacciatura per la camicia: 
Senza cannoncino: l’assenza del cannoncino è indicata per le camicie più eleganti. 
Cannoncino tradizionale: il cannoncino a vista è indicato per le camicie più sportive e informali. 
Allacciatura nascosta: scelta indicata per le camicie da smoking. 
Popover: Il cannoncino corto, e non lungo tutto il fronte della camicia, rende il capo meno formale, l’ideale per il tempo libero.

IL RICAMO

Il ricamo dona un elegante tocco di personalità alla camicia. Le cifre: medio busto, circa ad altezza ombelico, basso busto, appena sotto l’ombelico, sul polsino sinistro oppure sul polsino destro. 

LA CAMICIA SU MISURA FIRMATA LINO VALERI

Nel nostro Atelier potrete trovare una vasta gamma di tessuti , vari tipi di colli e polsini, bottoni personalizzabili. Potete prendere un appuntamento anche direttamente sul nostro sito https://linovaleri.it/richiedi-un-appuntamento/

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